patataLa patata è un tubero di una pianta erbacea originaria dell’America del Sud. Coltivato fin dai tempi delle civiltà degli Incas e degli Aztechi, per i quali rappresentava la maggiore fonte di alimentazione, è stata «scoperta» da Pizarro in Perù e importata in Europa nella prima metà del XVI secolo. Inizialmente, però non incontrò troppo successo. Solo alla fine del Settecento, Parmentier, famoso agronomo e farmacista francese,iniziò una grande campagna «promozionale» per la diffusione della patata che, da allora, ha sempre occupato un posto di primo piano nella nostra alimentazione.

Le patate sono inoltre un alimento estremamente versatile: si possono infatti cucinare in cento modi, adattandosi a tutti i tipi di cottura. Posso essere trasformate in minestre, contorni, e persino in dolci.

Esistono numerosissime varietà di patate, sia a pasta gialla, sia a pasta bianca con buccia marrone chiaro. Tra le prime ricorderemo la Bintje d’Olanda, la Bea, la Jaerla, la Sieglinde, la Desirée, la Saskia.Tra i tuberi a pasta bianca: la Majestic, la Draga, la Baraka, la Bianca di Como, la Tonda di Napoli.

Esiste poi anche un tipo di patata a buccia rossa, come la Roseval. Le patate a pasta gialla sode e compatte, sono adatte per la frittura, per la cottura arrosto, in padella e in forno, per le insalate; quelle a pasta bianca, più farinose, per purè, gnocchi, crocchette. Le patate vanno conservate al fresco e al riparo dalla luce.